{"id":1258,"date":"2020-12-29T15:48:23","date_gmt":"2020-12-29T14:48:23","guid":{"rendered":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/?post_type=magazine&#038;p=1258"},"modified":"2021-05-08T16:10:25","modified_gmt":"2021-05-08T14:10:25","slug":"open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa","status":"publish","type":"magazine","link":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/","title":{"rendered":"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa"},"content":{"rendered":"\n<p>Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0 non rappresentano soltanto nozioni che hanno preso forma negli anni della rivoluzione digitale, ma vere e proprie sfide innovative anche per il futuro della ricerca educativa e valutativa. Divulgare la ricerca scientifica attraverso i nuovi media, con il fine di ridurre il pi\u00f9 possibile la distanza tra i luoghi in cui la ricerca scientifica prende vita e l&#8217;opinione pubblica, \u00e8 un processo che si accompagna anche con la valorizzazione delle forme tradizionali in cui la ricerca scientifica \u00e8 stata condotta sino ad oggi. Si tratta di un approccio mirato alla sinergia e al valore aggiunto offerto dal dialogo tra gli strumenti familiari del settore della ricerca (tra cui i volumi cartacei e le riviste) con le opportunit\u00e0 introdotte pi\u00f9 di recente grazie al web e ai sempre pi\u00f9 numerosi dispositivi e software informatici (si pensi a titolo esemplificativo alle pubblicazioni in Open Access e all&#8217;archiviazione digitale del patrimonio scientifico).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pensare globalmente, agire localmente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La recente ondata pandemica da COVID-19, con i cambiamenti che ha innescato a livello internazionale in termini di stili di vita, ha comportato la necessit\u00e0 di una celere e improvvisa ridefinizione delle proprie abitudini, mediata dall&#8217;esigenza di distanziamento fisico tra gli individui al fine di agevolare una limitazione nella velocit\u00e0 di propagazione del virus, cui \u00e8 conseguito \u2013 principalmente nei paesi pi\u00f9 ricchi e maggiormente dotati di infrastrutture \u2013 un ricorso straordinario a quel ventaglio plurale di nuove tecnologie capaci di consentire la prosecuzione degli interscambi personali e professionali (dai webinar, alle piattaforme di conference call, a quelle di e-learning, sino all&#8217;uso dei registri scolastici elettronici, ormai diffusi capillarmente nella scuola italiana).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Guardare con realismo alle possibilit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie significa tuttavia anche prendere coscienza dei limiti di accesso ad esse, soprattutto per le famiglie pi\u00f9 svantaggiate e per i territori delle aree interne, pi\u00f9 distanti dai maggiori centri. Questa consapevolezza \u00e8 fondamentale per sensibilizzare le istituzioni e la stessa ricerca scientifica alla necessit\u00e0 di estendere i&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5540\" target=\"_blank\">diritti di cittadinanza digitale<\/a>: una concezione ritenuta cruciale dalla stessa legislazione italiana, al fine di rendere possibile per tutti i cittadini \u00abl&#8217;utilizzo delle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione, accede[ndo] a tutti i dati, i documenti e i servizi&nbsp; di&nbsp; loro&nbsp; interesse&nbsp; in&nbsp; modalit\u00e0 digitale\u00bb (Legge 7 agosto 2015, n. 124).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo punto di vista, la ricerca sociologica applicata al settore della scienza dell&#8217;informazione ha distinto almeno tre tipologie di accesso alle tecnologie informatiche utili al fine di identificare e superare il&nbsp;<em>digital divide<\/em>, inteso quale insieme di disuguaglianze infrastrutturali in termini di utilizzo delle strumentazioni e delle reti informatiche, nonch\u00e9 mancanza di consuetudine \u2013 soprattutto per la platea dei non&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5541\" target=\"_blank\">nativi digitali<\/a>&nbsp;\u2013 con le caratteristiche proprie degli stessi&nbsp;<em>device<\/em>&nbsp;elettronici. La ricerca ha dedicato anche la sua attenzione a studiare la natura dei contenuti maggiormente ricercati dagli utenti digitali, sottolineando come i contenuti che non vengono solamente&nbsp;<em>fruiti<\/em>&nbsp;ma pi\u00f9 propriamente&nbsp;<em>approfonditi<\/em>&nbsp;sono quelli giudicati&nbsp;<em>significativi<\/em>, ovvero maggiormente corrispondenti agli interessi di ricerca di chi naviga in rete (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5542\" target=\"_blank\">Wei, Blanks Hindman, 2011<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>La prima qualificazione relativa alla definizione di accesso&nbsp;<em>digitale<\/em>&nbsp;riguarda l&#8217;<em>accesso materiale<\/em>&nbsp;tout-court, inteso quale possibilit\u00e0 effettiva di accedere alle strumentazioni informatiche (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5543\" target=\"_blank\">Van Dijk, 2012<\/a>); l&#8217;<em>accesso mentale<\/em>&nbsp;implica piuttosto la motivazione e la disposizione a impadronirsi del linguaggio multimediale (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5544\" target=\"_blank\">Epstein, Nisbet e Gillespie, 2011<\/a>); infine l&#8217;<em>uso significativo<\/em>&nbsp;comporta la possibilit\u00e0 di accedere a informazioni valutate come stimolanti e \u201cricche di senso\u201d, con il valore aggiunto di favorire il coinvolgimento, l&#8217;inclusione sociale e il superamento di gap conoscitivi e informativi (cfr.&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5542\" target=\"_blank\">Wei e Hindman<\/a>, cit., pp. 221-222). Favorire il passaggio da un grado all&#8217;altro di questi livelli di accesso ai nuovi linguaggi digitali, di cui gli enti di ricerca si stanno progressivamente \u2013 ancorch\u00e9 faticosamente \u2013 dotando, rappresenta una sfida per l&#8217;innovazione scientifica stessa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha messo in luce la ricercatrice dell&#8217;Universit\u00e0 di Genova Valeria Pandolfini nell&#8217;ambito della curatela&nbsp;<em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5545\" target=\"_blank\">In between tra notizia e rivista<\/a><\/em>&nbsp;(acd D. Poliandri&nbsp;<em>et al.<\/em>, INVALSI\/Franco Angeli, 2020, p. 201): \u00abFerme restando le potenzialit\u00e0 offerte dalla Rete in termini di divulgazione e ampliamento delle possibilit\u00e0 individuali di acquisire, produrre e condividere conoscenza in diversi ambiti del sapere, un aspetto che non va assolutamente trascurato si riferisce al rischio dell&#8217;emergere\/consolidarsi di nuove forme di disuguaglianze sociali legate al digitale. [\u2026] Il concetto di disuguaglianza digitale mostra la complessit\u00e0 e multidimensionalit\u00e0 del rapporto fra media digitali e disuguaglianze sociali, in termini di differenze riscontrabili tra le persone sulla base di diverse risorse culturali e sociali degli individui. In altri termini, l&#8217;utenza meno digitalizzata, vuoi per carenti competenze informatiche, vuoi per l&#8217;impossibilit\u00e0 di accedere alla Rete, potrebbe disporre di minori opportunit\u00e0 di altri di usufruire delle potenzialit\u00e0 del Web, rischiando di rimanere esclusa e di far parte di quella porzione della popolazione di \u201cdisconnessi\u201d, non soltanto in termini di accesso alla Rete, ma in un&#8217;accezione pi\u00f9 ampia, con rischi di esclusione e vulnerabilit\u00e0 sociale. Coloro che hanno meno possibilit\u00e0 di accesso all&#8217;informazione e alla comunicazione online sono proprio le categorie di utenti pi\u00f9 svantaggiati per condizioni socio-economiche. Il gap tecnologico e di conoscenze rinforza lo status quo, aumenta la divisione tra \u201cchi pu\u00f2 e chi non pu\u00f2\u201d: nell&#8217;attuale Web Society, nella societ\u00e0 comunicazionale, infatti, avere preclusa la possibilit\u00e0 di accesso significa rischiare di essere tagliati fuori, di restare indietro, di non poter partecipare, di non avere voce\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema dell&#8217;accesso alle risorse telematiche ha sinora caratterizzato l&#8217;intero periodo pandemico, comportando un adattamento delle modalit\u00e0 di&nbsp;<em>fare scuola<\/em>,&nbsp;<em>fare lezione<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>valutare<\/em>&nbsp;da parte del corpo docente, come ha recentemente messo in luce nel suo&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/newsletter\/arc.html?cid=521314446A&amp;mid=46192236I&amp;pid=401773224S&amp;uid=0&amp;exid=0\" target=\"_blank\">Editoriale su Valu.Enews 13\/2020<\/a>, il pedagogista Pier Cesare Rivoltella, Direttore del Centro di ricerca sull&#8217;educazione ai media CREMIT dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano e partner dell&#8217;attivit\u00e0 di ricerca INVALSI&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5546\" target=\"_blank\">Valu.E for Schools<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>digital divide<\/em>, soprattutto in ambito scolastico, \u00e8 tornato a preoccupare in considerazione dell&#8217;aumento delle ore di didattica a distanza o integrata conseguente alla recrudescenza dell&#8217;ondata virale di quest&#8217;autunno. Come ha monitorato la rivista&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5547\" target=\"_blank\">Open<\/a>, \u00e8 stato calcolato che siano oltre 280.000 i pc o i tablet necessari per colmare il gap tecnologico degli studenti pi\u00f9 svantaggiati nel nostro Paese. Lo stesso monitoraggio ha individuato pi\u00f9 di 330.000 alunni non raggiunti da alcun tipo di connessione durante il lockdown. Il problema si acuisce soprattutto nelle aree interne della penisola, connotate da una perdurante carenza infrastrutturale. La pi\u00f9 recente delle indagini sul&nbsp;<em>digital divide<\/em>&nbsp;\u2013 condotta da&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5548\" target=\"_blank\">Coldiretti<\/a>&nbsp;e pubblicata il primo novembre 2020 \u2013 ha del resto rilevato come quasi una famiglia su tre, ovvero il 32% dei nuclei che risiedono nelle aree rurali, non disponga di una connessione a banda larga.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l&#8217;impresa sociale&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5549\" target=\"_blank\">Con I Bambini<\/a>, in collaborazione con Openpolis, ha pubblicato nel luglio 2020 un&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5550\" target=\"_blank\">Report sul divario digitale<\/a>&nbsp;dei ragazzi italiani, da cui si evince come \u00abil 12,3% dei giovani non possieda un pc o tablet, quota che arriva al 20% nel Mezzogiorno. Oltre un milione di minori, inoltre, vive in Comuni dove nessuna famiglia \u00e8 raggiunta dalla rete fissa veloce\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha messo in luce la Redazione di&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5551\" target=\"_blank\">INVALSIOpen<\/a>&nbsp;all&#8217;inizio di settembre, commentando l&#8217;uscita del Rapporto&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5552\" target=\"_blank\">La scuola e i suoi esclusi<\/a>&nbsp;a cura del CENSIS (ottobre 2020), sebbene siano stati fatti \u00abimportanti passi avanti riguardo l&#8217;inclusione e l&#8217;equit\u00e0 scolastica, sono ancora tanti i bambini e i ragazzi a rischio di esclusione e insuccesso scolastico, soprattutto tra coloro che appartengono a categorie pi\u00f9 vulnerabili dal punto di vista degli apprendimenti. Con l&#8217;avvio della DaD inoltre molti studenti hanno incontrato non poche difficolt\u00e0 nel seguire le lezioni online per l&#8217;assenza di attrezzature tecnologiche oppure a causa di ambienti domestici poco adatti a fruire le lezioni per via telematica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il recente Rapporto curato dal Programma&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5553\" target=\"_blank\">Povert\u00e0 Educativa<\/a>&nbsp;di Save the Children su&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5554\" target=\"_blank\">L&#8217;impatto del coronavirus sulla povert\u00e0 educativa&nbsp;<\/a>(maggio 2020) \u2013 realizzato con la collaborazione di esperti MIUR, INVALSI, ISTAT e INPS \u2013 ha consegnato alle istituzioni nazionali un decalogo di Raccomandazioni per l&#8217;effettiva promozione della didattica integrata per tutti gli studenti, mirando ad \u00abattivare tempestivamente programmi di sostegno individuale mirati agli studenti pi\u00f9 in difficolt\u00e0 e con bisogni educativi speciali, prevedendo per loro l&#8217;accompagnamento di un tutor, che li affianchi nello studio a distanza, anche attraverso una stretta collaborazione tra scuole e terzo settore. Un altro punto delle Raccomandazioni non dimentica di sottolineare i rischi di un&#8217;iperconnessione mediata dai dispositivi informatici anche in termini di salute emotiva. Si legge, infatti, nel Rapporto: \u00ab[occorre] aggiornare le linee guida per la fruizione della didattica a distanza dando maggiore attenzione alle sempre pi\u00f9 emergenti necessit\u00e0 rispetto alla salute dei minorenni connessi on line per periodi troppo prolungati. Una particolare attenzione dovr\u00e0 esser data allo sviluppo di risorse dedicate per lo sviluppo socio-emozionale e per facilitare il mantenimento delle relazioni educative e il rapporto tra pari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parole chiave per la valutazione di domani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Open science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0 sono tre parole chiave di fondamentale importanza per promuovere l&#8217;innovazione e lo sviluppo della valutazione: \u00e8 lavorando su questi tre&nbsp;<em>asset<\/em>&nbsp;strategici che i ricercatori del Progetto PON Valu.E, coordinato dall&#8217;INVALSI sotto l&#8217;egida dell&#8217;Area di ricerca Innovazione e sviluppo, si stanno impegnando nella conduzione delle attivit\u00e0 scientifiche del Progetto PON, anche in questi mesi difficili caratterizzati dalla crisi sanitaria e sociale. La situazione pandemica, infatti, ha determinato l&#8217;emergere di un orizzonte inedito in cui proprio le nuove tecnologie hanno assunto una rilevanza imprescindibile, come ha messo in luce lo stesso Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, secondo cui il superamento del&nbsp;<em>digital divide<\/em>&nbsp;\u00e8 diventato oggi niente meno che \u201c<a href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5555\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una questione di vita o di morte<\/a>\u201d, alla luce del rilievo che le tecnologie informatiche rivestono per il pieno raggiungimento di diritti quali la formazione a distanza e il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5556\" target=\"_blank\">Open Science<\/a>&nbsp;i ricercatori del Progetto PON Valu.E affiancano le tradizionali modalit\u00e0 di pubblicare le proprie ricerche in cartaceo con una sempre pi\u00f9 attenta collaborazione con quei siti, enti ed editori che decidono di pubblicare lavori scientifici in formato Open Access, favorendo in tal modo un pi\u00f9 semplice e immediato accesso alle conoscenze, aumentando la possibilit\u00e0 da parte dell&#8217;opinione pubblica di avvicinarsi ai luoghi in cui il sapere scientifico prende forma. In questo senso, la collana&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5557\" target=\"_blank\">INVALSI PER LA RICERCA<\/a>&nbsp;edita dalla Casa Editrice Franco Angeli di Milano &#8211; e fruibile da tutti in formato Open Access &#8211; \u00e8 giunta in un paio d&#8217;anni a pubblicare sette curatele scientifiche, con oltre 100 ricercatori e studiosi intervenuti, provenienti non soltanto dal mondo INVALSI, ma anche dalla scuola, dal terzo settore, da quello cooperativo o intercettando alcune significative esperienze del mondo privato interessato alla qualit\u00e0 del sistema scolastico del nostro Paese. Raccogliendo in un unico volume i numerosi interventi che il Progetto PON Valu.E ha ospitato sul Research Magazine Valu.Enews nel corso dell&#8217;annualit\u00e0 di ricerca 2017-2018, Donatella Poliandri, Mattia Baglieri, Ughetta Favazzi e Roberta Cristallo, in collaborazione con Nicoletta Di Bello, hanno pubblicato per la collana INVALSI PER LA RICERCA la curatela&nbsp;<em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5545\" target=\"_blank\">In between tra notizia e rivista. Valutazione e innovazione: un anno di divulgazione scientifica per la ricerca educativa<\/a><\/em>&nbsp;(257 pg., Franco Angeli, Milano 2020).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;importanza della digitalizzazione per le politiche e le pratiche educative, l&#8217;attivit\u00e0 di ricerca Valu.E for Schools, mediante l&#8217;Azione 2 del Progetto PON Valu.E dedicata a \u201csostenere l&#8217;autovalutazione delle scuole\u201d, ha costituito il terreno fertile per la progettazione e la messa alla prova di tre piattaforme informatiche di ricerca e azione, utili per la compartecipazione al processo formativo di&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5558\" target=\"_blank\">oltre 400 tra dirigenti e insegnanti provenienti da 9 regioni italiane<\/a>, chiamati nei mesi scorsi a&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5559\" target=\"_blank\">promuovere la cultura della competenza di autovalutazione scolastica<\/a>. L&#8217;attivit\u00e0 di ricerca Valu.E for Schools, in particolare, \u00e8 coordinata dall&#8217;INVALSI con il contributo delle Universit\u00e0 Cattolica di Milano, Bologna e Torino, dell&#8217;Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti (OPPI) e dell&#8217;operatore specializzato Know K., che in costante sinergia tra i gruppi di ricerca coinvolti hanno insieme elaborato un piano di interventi per l&#8217;aggiornamento professionale degli educatori sul rilievo dell&#8217;autovalutazione formativa e del dialogo professionale. Come ha messo in luce&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/newsletter\/arc.html?cid=521314446A&amp;mid=46192236I&amp;pid=401773224S&amp;uid=0&amp;exid=0\" target=\"_blank\">Pier Cesare Rivoltella su Valu.Enews<\/a>, la metodologia di lavoro adottata si avvale di alcune tra le pi\u00f9 recenti tecnologie informatiche per la scuola, prevedendo sia incontri formativi a distanza in modalit\u00e0 sincrona tra tutti i partecipanti sia momenti dedicati allo studio e all&#8217;approfondimento dei materiali cui ciascun partecipante al programma formativo pu\u00f2 decidere autonomamente di dedicarsi (modalit\u00e0 asincrona). Il programma formativo \u00e8 improntato a favorire la riflessivit\u00e0 professionale del corpo docente e dei dirigenti scolastici mediante occasioni di interscambio tra i professionisti del sistema educativo degli istituti comprensivi che hanno aderito allo stesso programma, in collaborazione con i ricercatori universitari coinvolti e con gli esperti di competenze di autovalutazione scolastica. L&#8217;apprendimento cooperativo, inoltre, \u00e8 ispirato ad una logica trasversale mirata a superare alcuni steccati disciplinari che negli anni sono parsi a pi\u00f9 riprese caratterizzare l&#8217;ambiente scolastico, da un lato, e l&#8217;ambiente accademico, dall&#8217;altro lato. Nella ricerca\/azione Valu.E for Schools, infatti, l&#8217;ambizione \u00e8 proprio quella di una crescita professionale per tutti gli attori coinvolti siano essi discenti, docenti e ricercatori INVALSI.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Interessati alla relazione tra i diversi media, in un periodo storico in cui i prodotti della ricerca cartacei e quelli interattivi e telematici convivono insieme senza necessit\u00e0 che i linguaggi si sostituiscano l&#8217;uno con l&#8217;altro, quanto piuttosto favorendo l&#8217;interazione tra gli approcci alla ricerca pi\u00f9 tradizionali e quelli pi\u00f9 innovativi, il Gruppo di ricerca del Progetto PON Valu.E e la Redazione di Valu.Enews hanno infine approfondito il tema della crossmedialit\u00e0. L&#8217;interrogativo circa le modalit\u00e0 di trasposizione scientifica dei linguaggi della ricerca dai prodotti cartacei a quelli informatici ha caratterizzato il Progetto presentato nell&#8217;ambito dell&#8217;Assemblea nazionale dei Soci 2020 dell&#8217;Associazione Italiana di Valutazione (AIV), dal titolo&nbsp;<em>Esperienze di crossmedialit\u00e0 nella divulgazione della valutazione educativa: Valu.Enews in between tra web research magazine e volume cartaceo<\/em>&nbsp;da Donatella Poliandri, Mattia Baglieri e Roberta Cristallo, Progetto con il quale l&#8217;INVALSI \u00e8 stato insignito della \u201cMenzione Speciale\u201d del&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/tk\/get.html?0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;ag=am&amp;newsid=64&amp;exid=0&amp;ui=0&amp;uid=0&amp;&amp;cid=424&amp;linkid=5560\" target=\"_blank\">Premio Buone Pratiche per la PA 2020<\/a>. In particolare, l&#8217;AIV ha riconosciuto nell&#8217;interesse mostrato dal Progetto PON Valu.E ai temi della crossmedialit\u00e0 \u201cun&#8217;iniziativa particolarmente rilevante per sperimentare nuove forme di comunicazione della valutazione e per ampliare il dibattito e la riflessione sull&#8217;uso della valutazione in ambito scolastico\u201d (Comunicazione AIV del 27 aprile 2020). Anche la progettazione di un archivio digitale della ricerca (<em>repository<\/em>&nbsp;scientifico), cui il Gruppo di ricerca del Progetto PON Valu.E si sta dedicando \u2013 e di cui si sono evidenziate le principali traiettorie di sviluppo nel corso della&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/valuenews.invalsi.it\/newsletter\/arc.html?cid=381314469S&amp;mid=27192274S&amp;pid=361767023M&amp;uid=0&amp;exid=0\" target=\"_blank\">precedente edizione di Valu.Enews<\/a>&nbsp;\u2013 rappresenta un modo di ordinare la documentazione prodotta dal Progetto in questi anni di operativit\u00e0, configurando uno strumento di semplice accesso da cui scaricare materiale utile per la rendicontazione sociale, cos\u00ec come per l&#8217;elaborazione di bibliografie e nuovi prodotti della ricerca all&#8217;intersezione tra i caratteri tradizionali e quelli pi\u00f9 innovativi in ambito educativo e valutativo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><\/p>\n","protected":false},"featured_media":1260,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[239,247,235],"tags":[],"coauthors":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa - Valu.E Gate<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa - Valu.E Gate\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0 non rappresentano soltanto nozioni\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Valu.E Gate\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-05-08T14:10:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/iStock-473738106-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1707\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"12 minuti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"Roberta Cristallo\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/\",\"url\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/\",\"name\":\"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa - Valu.E Gate\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-12-29T14:48:23+00:00\",\"dateModified\":\"2021-05-08T14:10:25+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Magazine\",\"item\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#website\",\"url\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/\",\"name\":\"Valu.E Gate\",\"description\":\"Percorsi valutativi per la scuola\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#organization\",\"name\":\"Valu.E Gate\",\"url\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/logo-valuegate-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/logo-valuegate-1.png\",\"width\":234,\"height\":80,\"caption\":\"Valu.E Gate\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#\/schema\/logo\/image\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa - Valu.E Gate","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa - Valu.E Gate","og_description":"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0 non rappresentano soltanto nozioni","og_url":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/","og_site_name":"Valu.E Gate","article_modified_time":"2021-05-08T14:10:25+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1707,"url":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/iStock-473738106-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"12 minuti","Written by":"Roberta Cristallo"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/","url":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/","name":"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa - Valu.E Gate","isPartOf":{"@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#website"},"datePublished":"2020-12-29T14:48:23+00:00","dateModified":"2021-05-08T14:10:25+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/open-science-digitalizzazione-e-crossmedialita-le-sfide-innovative-per-il-futuro-della-valutazione-educativa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Magazine","item":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/magazine\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Open Science, digitalizzazione e crossmedialit\u00e0: le sfide innovative per il futuro della valutazione educativa"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#website","url":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/","name":"Valu.E Gate","description":"Percorsi valutativi per la scuola","publisher":{"@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#organization","name":"Valu.E Gate","url":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/logo-valuegate-1.png","contentUrl":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/logo-valuegate-1.png","width":234,"height":80,"caption":"Valu.E Gate"},"image":{"@id":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/1258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazine"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1258"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/1258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1824,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/1258\/revisions\/1824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1258"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/value.invalsi.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}