La divulgazione del PON “Per la scuola” per un dibattito più informato sulla scuola

Nel mese di settembre 2020 la Casa Editrice Franco Angeli, nell’ambito della collana Open Access “INVALSI PER LA RICERCA” presieduta dalla Presidente INVALSI Anna Maria Ajello ha pubblicato la curatela “In between tra notizia e rivista. Valutazione e innovazione. Un anno di divulgazione scientifica per la ricerca educativa”, curata da Donatella Poliandri, Mattia Baglieri, Ughetta Favazzi e Roberta Cristallo. Il volume ospita gli interventi di oltre 40 collaboratori provenienti dal mondo della ricerca, dall’università e dai settori pubblico e privato: si tratta di una platea interessata alla qualità della valutazione educativa nel nostro Paese. Si presenta di seguito il contributo di Alessandra Augusto – Dirigente del MIUR e responsabile nazionale dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale 2014-2020 “Per la Scuola” coordinato dal Ministero dell’Istruzione – dal titolo “La divulgazione del PON “Per la scuola” per un dibattito più informato sulla scuola”, pubblicato in Open Access e in formato cartaceo a Postfazione del volume.      

La ricerca educativa che si svolge nell’ambito dei progetti finanziati all’interno del Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la Scuola” coniuga aspetti istituzionali, socio-economici e strategici. La comunicazione dei processi e degli esiti che caratterizzano l’evoluzione di questo settore scientifico e di ricerca – mediante misure tese a rafforzare l’accesso degli stakeholder e dei cittadini alle metodologie, alle forme e alle azioni della ricerca educativa e di quella valutativa dell’istruzione e della formazione – ha assunto negli ultimi anni un ruolo prioritario. 

La complessità insita in tali processi scientifici e operativi non deve però limitarne la diffusione dei risultati: questa è una delle idee di fondo della Strategia di comunicazione del Programma e di pubblicazioni come questa, un libro, in between tra notizia e rivista che da essa trae le mosse e vi si richiama in modo attento.

In particolare, l’attività di disseminazione, operata con costanza e animata da un impegno alla comprensibilità più piena delle dinamiche della ricerca scientifica consente il superamento di alcune barriere di accesso di cui la ricerca è testimone, rendendo il cittadino più informato e partecipe. Vi è sempre più l’esigenza, infatti, non solo di condividere progetti e buone pratiche tra i diversi attori coinvolti, ma anche di semplificare i contenuti scientifici – non dal punto di vista del rigore metodologico ma senz’altro nella necessità di sciogliere technicalities comprensibili per lo più ai soli addetti ai lavori – per divulgarli a una platea più ampia che ha così ha una maggiore possibilità di prendere parte coscientemente ai mutamenti in atto.

Le attività di ricerca educativa e valutativa promosse dal PON “Per la Scuola” sono orientate all’obiettivo principale della valutazione per il miglioramento della qualità del sistema scolastico, progettando nel tempo novità rilevanti per il lavoro quotidiano dei professionisti della scuola, nonché proponendo i modelli più evoluti per il migliore apprendimento dei bambini, dei ragazzi e degli adulti che frequentano le scuole del nostro Paese. Come ha correttamente messo in luce la Professoressa Ajello nella sua “Prefazione”, uno dei meriti principali di questo volume consiste nel favorire e riconoscere una coralità che caratterizza in misura sempre maggiore il “dialogo a più voci” sulla valutazione per il miglioramento del nostro sistema scolastico: un dialogo che interessa senza dubbio gli accademici e i ricercatori che negli anni si sono dedicati all’implementazione del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), ma che passa attraverso le riflessioni autonome dei tanti diversi protagonisti del mondo della scuola italiana e della valutazione educativa: dai dirigenti scolastici, agli insegnanti, agli esperti di valutazione delle scuole, sino agli studiosi dei temi più urgenti per la scuola di oggi, tra cui la povertà educativa, l’inclusione e l’alternanza scuola-lavoro (cfr. A.M. Ajello, “Prefazione”, in questo stesso volume). Gli stessi curatori del volume hanno messo, d’altronde, in luce l’esigenza – sempre più percepita – da parte dell’opinione pubblica di prendere parte al dibattito sulla scuola e i suoi funzionamenti, ma anche la necessità di proporre strumenti idonei ad accompagnare i tanti interpreti del sistema scolastico a una lettura comprensibile ma allo stesso tempo rigorosa sui processi educativi e gestionali inerenti le scuole (cfr. D. Poliandri, M. Baglieri, U. Favazzi e R. Cristallo, Itinerari di lettura. Dall’idea di questo libro alla proposta di diversi percorsi divulgativi, in questo stesso volume).

L’occhio della ricerca valutativa ed educativa dovrà allora senz’altro esser volto alla descrizione degli esiti progettuali delle attività pluriennali promosse e finanziate nell’ambito del Programma, ma anche a delineare quelle “modalità di conversione” che rendono la conoscenza non già soltanto un dato, quanto piuttosto un vero e proprio processo che non appare caratterizzato da una linearità diretta tra un prima e un dopo, bensì anche dalla narrazione di uno svolgimento e, quindi, da un durante.

Al contempo, la ricerca educativa e valutativa che l’INVALSI realizza, anche grazie ai progetti sperimentali messi a sistema mediante i finanziamenti del PON “Per la Scuola”, è caratterizzata da un ventaglio di strumenti e azioni messi in campo a sostegno della qualità del sistema scolastico italiano di cui questo volume offre una panoramica puntuale: il buon agricoltore conosce bene i segreti del campo e del tipo di coltura che ha intenzione di veder fruttare, conosce i limiti della “monocoltura” e i vantaggi derivanti invece dalla coltivazione di diverse specie per la fertilità del suolo e per il benessere dell’intero ecosistema che circonda il campo. Allo stesso modo, il dibattito sulla scuola – a partire dai semi e dalle idee che tanti interlocutori appaiono interessati a proporre al mondo della scuola e della ricerca educativa – potrà arricchirsi, diventare più fertile e informato attraverso il confronto di tante voci diverse ma parimenti appassionate allo studio e al miglioramento della qualità del sistema educativo. 

Alessandra Augusto
Responsabile nazionale dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale 2014-2020 “Per la Scuola” 
Dirigente presso il Ministero dell’Istruzione

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